Inter, Sucic ha convinto tutti ed ora rischiano in due

Una prestazione magistrale contro il Torino al suo debutto ufficiale a San Siro: è bastato questo a Petar Sucic a conquistare i cuori di larga parte dei tifosi nerazzurri. Ed anche del suo tecnico Christian Chivu che, ora, recuperato Calhanoglu, tornerà a schierare Barella come mezz’ala e dovra decidere chi schierare a completamento del terzetto.
Stando alle ultime notizie, il preferito nella mente di Chivu sarebbe proprio il croato, che potrebbe far retrocedere in panchina Mkhitaryan e, nel frattempo, ha già sorpassato Frattesi nelle gerarchie. Per Sucic un 7 in pagella, avvalorato dall’asist per la prima delle due reti di Thuram.
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Inter, Sucic convince tutti: cosa succede al fantacalcio
L’esplosione di Sucic è un ottima notizia per tutti coloro che lo hanno acquistato, presumibilmente a prezzi contenuti, prima della prima giornata di campionato ed ora si trovano un gioiellino tra le mani. Difficile dire che possa essere lui il titolare indiscusso e restare tale fino a fine stagione: la concorrenza è serrata e Sucic ha, dalla sua, ancora molte lacune da colmare. Senza contare l’aspetto dell’inserimento in un campionato totalmente nuovo.
Al contempo, però, va anche detto che l’età è dalla sua ed anche le qualità mostrate non sono affatto male. In questo momento è da condierare lui il favorito nella staffetta con Mkhitaryan. L’armeno ha un’età che gli impedisce di essere l’insostituibile visto in questi tre anni con Inzaghi, che non ha mai fatto mistero di apprezzarlo e di fare difficilmente a meno di lui.
Ma cosa succede con Frattesi? Se la titolarità di Sucic dovesse confermata, giocherebbe da mezz’ala sinistra. Ci sono gli estremi per credere che, se questo sarà il ruolo di Sucic, Frattesi possa candidarsi come alternativa di Barella. Tra l’altro, un calciatore che si sposa meglio con le caratteristiche di Frattesi, rispetto a Mkhitaryan e Sucic. In questo momento l’ex Sassuolo è da considerarsi quello più indietro di tutti nelle gerarchie, ma sappiamo bene quanto sia lunga la stagione nerazzurra e che le chance arriveranno comunque per tutti.