Gilardino fa il punto sui singoli: Meister, Stengs ed il ruolo inedito di Tramoni
Un pareggio ed una sconfitta con 1 gol segnato e 2 subìti: poteva andare meglio, ma anche peggio. E, considerando le avversarie di turno (Atalanta e Roma) ci sono tutte le prospettive per vedere il bicchiere mezzo pieno. Il Pisa di Gilardino si presenta molto bene al fantacalcio: una squadra fortemente confermata dallo scorso anno e tanti giovani pronti a spiccare il volo. Nel post-partita di Pisa-Roma, l’allenatore dei nerazzurri ha avuto l’opportunità di parlare alla stampa, spiegando la sua visione delle cose su alcuni spunti. Ed alcuni questi hanno un eco importante per il fantacalcio.
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Le parole di Gilardino
Su Meister
“Lo scorso anno Meister giocava molto poco, quindi c’è bisogno di tempo. Va aspettato, ma è un calciatore di grande prospettiva, fisico, che deve migliorare sotto porta“.
Non è stata la migliore partita per Meister, infatti. Autore di due gravi errori sotto porta e che si è portato a casa un 4,5, considerando anche il giallo ricevuto. Alla prima giornata, invece, ilo suo voto è stato un 6.
Su Tramoni
“Per come giochiamo, adesso Tramoni ci serve a centrocampo, non come trequartista. Ci ha dato tanto e sono soddisfatto della sua prestazione: si è messo subito a disposizione“.
Matteo Tramoni è sicuramente il giocatore di punta del Pisa, numero 10, fantasista e icona del Pisa. Ad inizio stagione era considerato un centrocampista, quasi alla stregua di un attaccante, considerando che è stato il capocannoniere della scorsa stagione del Pisa. Ma la Serie A impone dei cambiamenti e, ieri, l’italo-francese ha gioco come interno sinistro nella mediana a cinque dei nerazzurri.
Su Stengs
“Avevo voglia di fare giocare Stengs, almeno nel finale. Mi è piaciuto: è stato bravo in un paio di situazioni, andando al tiro. Ma penso che anche Nzola e Cuadrado possono spostare gli equilibri. Per il resto, altra grande partita di Aebischer“.
Arrivato da pochissimo, anche Calvin Stengs si è guadagnato il suo spazio sul prato dell’Arena Garibaldi. Classe 1998 di difficile collocazione in campo, ieri è subentrato a Tramoni, stabilizzandosi anche lui come mezz’ala, ma dando al Pisa un apporto offensivo più forte, nel tentativo di recuperare lo svantaggio.