Comolli spegne le voci di mercato: “Resterà al 99%”
La Juventus ed il suo organigramma societario si trovano a Montecarlo per i sorteggi della prossima edizione di Champions League. Un impegno istituzionale che però non impedisce al direttore generale bianconero di parlare anche di mercato. E di dare una notizia che avrà un eco devastante al calciomercato.
“Il calciomercato viene svolto anche qui a Monaco. Ci sono ancora tante cose che possono succedere fino a lunedì sera e noi faremo tutto il possibile per migliorare la rosa. Abbiamo appena raggiunto un accordo con il Nottingham Forest per Savona che si trasferirà lì. Vlahovic resterà al 99%, è parte della squadra e starà con noi. Ci sono state discussioni con alcuni club ma nulla di concreto“.
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Juventus, Vlahovic resta: cosa succede al fantacalcio
A pochi giorni dalla chiusura, sebbene quell’1% di possibilità non chiuda ad eventuali capovolgimenti di fronte, si può dire che la telenovela Kolo Muani-Vlahovic è giunta al termine. Dopo aver provato a cedere Vlahovic per liberarsi del suo esoso stipendio nell’ultimo anno di contratto, salvo eventuali rinnovi che verrebbero firmati a stagione in corso (ma l’eventualità è molto remota), il serbo resterà alla Juventus.
Farà coppia con David e si alterneranno alla ricerca del gol e della titolarità nella formazione bianconera. Già col Parma abbiamo visto il meglio che offre la coppia: gol del primo e gol del secondo. Nel corso dell’anno la staffetta verrebbe riproposta e continuamente rinnovata, considerando che Tudor apprezza Vlahovic. Al fantacalcio sono due calciatori da acquistare come primo slot, naturalmente calmierando i prezzi per due calciatori che sono comunque sempre in ballottaggio. Affiancandoli, magari, a dei secondi e terzi slot solidi e che garantiscano la titolarità e magari anche qualche bonus dai piazzati.
Per quello che riguarda Kolo Muani, anche se Comolli non lo ha detto esplicitamente, si può pensare ad una chiusura ufficiale delle trattative. La spesa da sostenere è alta e la Juventus non può garantirsi tre centravanti di primissimo livello per un modulo che, ad ora, ne prevede solo uno.