Lazio, cosa filtra sul rientro di Romagnoli: ci sarà contro il Milan?

Marco Baroni aspetta di capire come potersi muoversi in difesa con Alessio Romagnoli, che mira al rientro in campo nella sua gara da ex, contro il Milan. Il centrale difensivo biancocelesti si è fermato nel match di Coppa Italia contro l’Inter per un indurimento all’adduttore che non sembra garantire sollievo e speranza, benché non appaia un problema troppo grave. Dipenderà tutto, perciò, da come andranno i prossimi due giorni, informa il Corriere dello Sport.
Se, nelle prossime 48 ore, Romagnoli darà segnali positivi, il posto al centro della retroguardia, al fianco di Mario Gila, sarà il suo. Altrimenti, si scalda Gigot per partire dal primo minuto. Ma attenzione anche Patric, appena rientrato, ma pronto già a fare la differenza in mezzo al campo.
Lazio, Isaksen insostituibile, ma mancano i gol per rendere da top
Lazio, Romagnoli verso il rientro: le possibili evoluzioni
Nella giornata di oggi, il difensore si allenerà a parte, senza forzare le sue condizioni fisiche e muscolari. La Lazio e lo staff di Marco Baroni hanno scelto la via della cautela. Soprattutto alla luce del fatto che, già nello scorso week-end contro il Venezia al Penzo, il difensore italiano aveva manifestato un fastidio muscolare. Gettarlo in campo in entrambe le sfide del doppio scontro contro Inter e Milan era un rischio che Baroni ha deciso di correre. Ed ora, deve invece posizionarsi su un piano di lavoro più cautelativo.
In questa stagione, Romagnoli ha messo in fila 22 partite a voto in questa stagione, con una fantamedia pari a 5,73 ed una media-voto di 5,80. Numeri non così tanto esaltanti, sicuramente, per ciò che riguarda il rendimento ed anche il modificatore di difesa. Influenzati da 0 bonus, 1 ammonizione ed un espulsione. In 21 gare è partito titolare, saltando una gara per squalifica, una per infortunio e due per scelta tecnica di Baroni, che ha scelto di tenerlo in Fiorentina-Lazio, alla quinta giornata, e Como-Lazio alla decima. Altrimenti, l’ex Milan è il pilastro difensivo della difesa biancoceleste, considerando che è il difensore con più partite a voto tra le fila della Lazio, al pari di Gila.