Fantastatistica: i calciatori più sostituiti e subentrati. Come usare i dati per vincere

È interessante, anche in ottica Fantacalcio, andare a vedere quali sono i giocatori più sostituiti e quali i più subentrati in Serie A. Il discorso riguarda il minutaggio, ossia quanto tempo hanno materialmente a disposizione i calciatori per entrare in campo e prendere voto o portare bonus. Dati che, opportunamente valutati e ponderati, possono essere d’aiuto per i fantallenatori. Riportiamo le statistiche aggiornate alla 29esima giornata di Serie A conclusa.
I calciatori più sostituiti e subentrati in Serie A
Il giocatore più volte sostituito è Matteo Politano, richiamato in panchina 23 volte, seguito da Lukaku con 22. Entrambi fondamentali nello scacchiere del Napoli, ad essi Conte richiede un lavoro di grande sacrificio che porta a spendere molte energie. A chiudere il podio Strefezza, richiamato per 21 volte, a pari merito con Isaksen, Oristanio e Lovric. Per 19 volte sono stati sostituiti invece Retegui e Miretti, mentre chiudono la top ten Bastoni e Dimarco. Molto sostituiti anche De Ketelaere (17) e Lookman (16) per l’Atalanta; Mkhitaryan (16) per l’Inter; Dia (17) e Zaccagni (16) per la Lazio.
I numeri ci dicono che gli allenatori più metodici nell’operare le sostituzioni sono Conte, Gasperini, Inzaghi e Baroni, perciò i fantallenatori possono decidere di schierare la formazione con molte probabilità di riuscire a intuire quanti minuti giocheranno i calciatori prescelti. Non bisogna dimenticare, tuttavia, che spesso i giocatori più sostituiti sono coloro che corrono di più e, magari, hanno meno probabilità di andare in rete. È il caso lampante di Politano: due gol e due assist quest’anno, finora, a fronte di 8 gol e 7 anni nella scorsa stagione (chiusa dal Napoli al decimo posto).
Subentrati e sostituiti non vanno sempre di pari passo
Passiamo adesso ai giocatori più subentrati. Questa classifica segue solo parzialmente quella sui sostituiti. Al primo posto vi è Simeone (23); seguono Pavoletti (21) e Samardzic (20) a chiudere il podio. Al quarto posto Gytkjaer, Dallinga, Mosquera, Bravo e Yeboah, tutti subentrati 19 volte. A chiude la top 11 Baldanzi, Ikoné e Almqvist. Rilevano poi le presenze in classifica di Frattesi, Pedro e Taremi con 17: a seguire con 16 – tra gli altri – Fabbian, Noslin Zaniolo, Zielinski.
Si tratta, a ben vedere, di attaccanti o comunque calciatori dalle spiccate doti offensive. Nelle primissime posizioni emergono gli attaccanti delle squadre piccole, (eccetto Simeone, l’unico possibile sostituto di Lukaku). I numeri ci confermano un fatto semplice: i tecnici inseriscono gli attaccanti prima di tutto quando sono in svantaggio, e poi quando devono far rifiatare i titolari.
Facendo un confronto tra le due classifiche non si può non sottolineare, infine, il dato dell’abitudinarietà degli allenatori. La gestione dei calciatori è piuttosto prevedibile, perciò per i fantallenatori è sufficiente andare a sviscerare le statistiche che riguardano la propria rosa per sciogliere numerosi dubbi.